Witsel alternativo a Touré?

Dopo i parametri zero, dopo Ansaldi, l’Inter deve chiudere altri colpi prima della prima parte del ritiro di Riscone. Le necessità dopo aver chiuso il terzino sono un esterno e un innesto a centrocampo. Su quest’ultimo i nomi continuano a essere sempre gli stessi. In cima alla lista c’è Yaya Tourè, l’indiziato numero uno per Mancini ma allo stesso tempo una preda non facile soprattutto a livello economico. Alta, altissima la richiesta di ingaggio del giocatore ivoriano. Poi c’è lui, lui che in ogni sessione di calcio mercato torna prepotentemente. Axel Witsel, accostato al Milan in passato, voluto dalla Roma, ma finito nel mirino anche di Piero Ausilio. Il motivo è appunto la difficoltà ad arrivare al giocatore del City, dunque pista più semplice quella per arrivare al belga. La concorrenza non manca ma le pretese del centrocampista dello Zenit sono inferiori a quelle che chiede Yaya Tourè. Ovviamente dopo l’arrivo di Banega solo uno dei due potrà vestire la maglia dell’Inter. Witsel ha dalla sua anche la carta di identità, 27 anni e il suo acquisto si potrebbe ammortizzare più facilmente. Evenienza che anche la nuova proprietà apprezzerebbe maggiormente e poi c’è la volontà del calciatore di non rinnovare con lo Zenit il contratto che è in scadenza nel 2017. Discorso esterno invece tutto ancora in divenire.  I colloqui con Pastorello per sondare la disponibilità di Candreva hanno confermato la volontà del calciatore di aspettare, eventualmente anche una chiamata dall’estero che potrebbe fargli fare un salto importante nella carriera. Situazione in stand by dunque con il biancoceleste fino alla fine dell’europeo.

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