La Salernitana è salva

Serviva un’impresa che alla fine però non è arrivata. La Salernitana vince ancora bissando il successo dell’andata contro il Lanciano, ma soprattutto regalando all’Arechi una serata di festa per la salvezza ottenuta a discapito della squadra di Maragliulo, che l’anno prossimo sarà costretta a ripartire dalla Lega Pro. Recuperare i 4 gol subiti al Biondi nella gara d’andata era davvero una Mission Impossible, ma il Lanciano nei minuti iniziali del match sembra crederci pressando forte i padroni di casa e provando ad impensierirli con la verve del solito Di Francesco. Un fuoco di paglia che si spegne però ben presto, e più precisamente al 20′, quando Zito dalla bandierina del calcio d’angolo pennella nel mezzo, e Coda, dopo una spizzata di Tuia, si trova nel posto giusto al momento giusto e con fin troppa facilità insacca da pochi passi la rete del vantaggio. Sotto di 4 gol tra andata e ritorno, il Lanciano è obbligato a sbilanciarsi in avanti, ma questo aspetto facilita ancora di più le cose per i granata, che in contropiede pungono un paio di volte con il solito scatenato Donnarumma prima della fine del primo tempo, senza però trovare mai la misura giusta per superare un attento Cragno. Nella ripresa gli ospiti provano ad alzare ritmi e baricentro per cercare il gol della speranza, ma la Salernitana difende bene rendendendo così difficile la vita agli uomini Maragliulo, costretti più volte ad cercare gloria con le conclusioni dalla distanza. I problemi per Terracciano arrivano così solo sui calci piazzati, come quando, sugli sviluppi di un corner Aquilanti da posizione ravvicinata spara sulla parte alta della traversa il gol del possibile 1-1. Nel finale emozioni da una parte e dall’altra, con il Lanciano bravo a non mollare mai la presa, ma anzi a spaventare Terracciano con il neo entrato Turchi (conclusione a giro velenosa respinta in angolo), e con la Salernitana che per poco non c’entra il raddoppio con un insidioso cross di Gatto che trova la deviazione involontaria di Amenta, schiantondosi sul palo a Cragno battuto. Finisce così 1-0 per la squadra di Menichini, che condanna il Lanciano alla Lega Pro, ma che sorpattutto per la felicità di Lotito e di tutto il pubblico dell’Arechi si regala un’altra stagione in Serie B.

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