Ibra e Pogba, tornano i tormentoni

Gira che ti rigira, ti ritrovi sempre là. A parlare di mercato con amici e colleghi, a fare il punto della situazione di questa o quella trattativa, e tra un Ansaldi che viene, e un Morata che va, la curiosità è che passa il tempo, corre l’acqua, ma tu, procuratore, tu, direttore sportivo, ti ritrovi sempre là, a far circolare quei nomi che provi a prendere di sessione in sessione, e che diventano i classici tormentoni di mercato.

A partire, per esempio, da Zlatan Ibrahimovic, con il clamoroso ritorno al Milan che è diventato un evergreen, oramai, in questi anni fatti di Parigi, per Ibra, e di cessione societaria, per Berlusconi. Che magari, sogna pure un suo ritorno, ma è dura, durissima, quasi impossibile che diventi realtà, così come giurano, dalla Roma, che Nainggolan non si muoverà dalla capitale, lui che l’anno scorso era dato in partenza, così come quest’anno, verso l’Inghilterra, verso quel Chelsea di Conte che ha appena finito di pensare alla verde Irlanda, guarda verso la Furia Roja, ma a breve diventerà blu londinese. Londra che chiama il Ninja, e Spagna che chiama Pogba, eccone un altro, di nome ricorrente, e anche Paulo Dybala, un altro di quelli che la scorsa estate sembrava addirittura in discussione, e adesso è entrato – ma è un qualcosa che sa di follia – nel mirino del Barcellona, secondo la stampa spagnola, come sostituto addirittura di Neymar, la cui clausola vale 200 milioni di euro, cifra folle ma non per un Paris Saint-Germain a caccia del sostituto… di Ibra, e forse anche di Cavani. Ed è qui che si chiude il cerchio, ed è qui che entra in gioco l’unico tormentone… chiuso, finalmente: il trequartista juventino. Con Pjanic finito sotto la Mole, con i tifosi della Roma impauriti che la propria squadra cali a picco in classifica, ma consapevoli che il mercato è lungo, e, esattamente come un’estate fa, i nomi che circolano sono tanti. Forse, addirittura troppi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.