Mario_Balotelli_Euro_2012_vs_England_03

Gli indesiderati del mercato

L’andamento è lento, quello del loro mercato. Forse come inconsapevole riflesso di caratteristiche tecniche che non trovano sponda nella rapidità di gambe e la fluidità di corsa. Qualcosa in più di esuberi, qualcosa in meno di rifiuti. Collocati in soffitta, tra gli elementi che non hanno più grosso valore. Tra polvere e ruggine, adesso comincia a toccare a loro. Il mercato dei vari Balotelli, Cassano, Cerci: di quelli che cercano spazio ma che sono ai margini dei rispettivi progetti tecnici. Prendete i primi due, Balotelli e Cassano: da fratelli d’Italia, quattro anni fa, a fratelli di disgrazie sportive, adesso. Di sliding doors, in mezzo, ce n’è parecchie. Le ultime carte da giocarsi, ora, per respirare di nuovo il profumo nobile del “sentirsi calciatori, più o meno utili”. Le ultime collegano Balotelli alla Lazio: indiscrezioni di un presunto viaggio di Tare a Liverpool per portare a Formello l’attaccante. Ma per qualsiasi ipotesi di trasferimento, sarà necessario l’impegno del Liverpool a pagare buona parte dei 5 milioni a stagione guadagnati da Balo. Per Cassano, è tutto diverso. Lui vuole la Samp ma la Samp non ha voglia di lui: Geograficamente, l’Entella, anche se in B, la scelta più comoda per chi ha messo radici in quella parte dello Stivale e in questo senso l’apertura del patron della Virtus, Gozzi, è stata totale. E poi c’è Cerci: smarrito sulla via di Madrid, fuori da ogni possibilità tattica all’Atletico. E proprio la Lazio ci sta pensando per ricomporre lo sfavillante tandem con Immobile. Il mercato degli oggetti indesiderati al decollo: ci sono anche Hernanes e Aquilani, idea speciale di fine mercato per il Pescara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *