3B07519A00000578-3999040-image-a-4_1480865792497

CESSIONI MILAN, UN POSSIBILE TESORETTO DI 45 MILIONI

Il caso a parte, ovviamente, è Donnarumma e non sarà certo l’incontro tra Montella e il papà del portiere, non ora almeno, a spostare gli equilibri per un Milan che a fronte dei tanti acquisti, comincia a fare i conti anche con la necessità di vendere. Sulla cessione del calciatore più chiacchierato dell’estate, al momento, meglio non rischiare calcoli, quelli che invece Fassone e Mirabelli staranno iniziando a fare sugli altri partenti, immaginando un tesoretto di poco inferiore ai 50 milioni. Poli, in dirittura d’arrivo a Bologna, farà arrivare in via Aldo Rossi una cifra tra i due e i tre milioni, anche se è altrove che il Milan punterà a fare cassa. Gianluca Lapadula è valutato 15 milioni per ora, una cifra che ha spaventato il Genoa, ma che non è escluso qualcuno sia disposto ad avvicinare, contando su uno sconto. Lo stesso che pretendono i tanti corteggiatori di Carlos Bacca in giro per l’Europa: il colombiano ha spiazzato tutti dicendo di voler restare, ma anche lui sa che la concorrenza aumenterà piuttosto che diminuire e rischiare di perdere il Mondiale per scarso impiego non gli conviene: 20 milioni la cifra al di sotto della quale il Milan non vorrebbe scendere, ma anche qui è lecito aspettarsi una certa flessibilità, visto che l’anagrafe non inganna e dice 31 anni. Stessa età di Gabriel Paletta, che pure vuole maggior spazio per giocarsi le chances mondiali, e che in Italia ha una fila di pretendenti che fanno ben sperare i rossoneri: forse parlare di asta è eccessivo, ma ricavare tra i 5 e i 6 milioni dal cartellino dell’italo-argentino sarebbe già un gran colpo. Poi c’è De Sciglio, classe ’92, valutato fra i 10 e i 15 milioni, ma su cui gravano la scadenza 2018 e la mancata volontà di rinnovo: la Juventus o chi per essa sono pronti ad approfittarne.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *